giovedì 18 aprile 2013

KARL LAGERFELD 194. BOULEVARD SAINT GERMAIN

Karl lagerferd ama  sorprenderci , fare tutto ciò che  tutti gli sconsigliano , come l'apertura in pieno Saint Germain des Pres  di un concept store  ( già lanciato a Mosca) All' inaugurazioneal termine della Paris fashion Week   erano presenti Clotilde Courau Carine Roitfeld  e Mademoiselle Agnes .
Il negozio di 200 mq  si sviluppa su due piani  con un arredamento tutto in laccato  bianco e nero colori feticci dello stilista .I Tokidoki l'arte det toys hanno l'effige del sarto,  mezzi guanti , l'orologio a righe indossato da Saskia nuova musa di Karl, i colletti ispirati al look di Lagerfeld, senza dimenticare le cover per I Phon , borse pieghevoli , porta chiavi  e occhiali  con il logo Karl tutto  troppo cheap e troppo  "gadget". L'abbigliamento donna  mi ha fortemente delusa per la qualità  dei tessuti   e rifiniture, queste sono le foto di un vestito  rosso a 440 euro   del qualle sono riuscita a "rubare "qualche  scatto ( un grazie alla mia "complice" per aver distratto la signorina ), qualche richiamo a Chanel , gonne plissè in pelle nera a 119 euro Nelle cabine vip  del piano superiore è presente una macchina digitale che permette di scattare  una foto ed inviarla via mail o postarla su twitter o facebook. Ma se pensate di andare via a mani vuote  , non vi preoccupate , nel minuscolo  bookstore ci  sono i libri con le foto sexy di  Baptiste Giacobini,........ chissà magari può fare al caso vostro !

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domenica 14 aprile 2013

Parigi



E' stata una bella vacanza !  
Ma ci sono due Parigi ......quella per i turisti  e quella per i parigini !
Da turista  ho visitato  i luoghi "tradizionali" senza dubbio molto belli  ma   molto affollati  e presi letteralmente d'assalto  da giapponesi  coreani e cinesi che in questo periodo erano  numerosissimi . La temperatura rigida,  sempre attorno allo 0 , il pallido sole , le lunghe camminate  sui bellisssimi boulevards, il sentirsi in vacanza hanno avuto  l'effetto di sviluppare in me un sano e robusto appetito, ma nei caffè   nei bistrot o  nelle brasserie del centro, riuscire a trovare un tavolino libero  per un break è stata un'impresa ardua. Non parliamo poi dei prezzi , veramente alti ....per noi italiani pagare 2 caffè  10 euro in un normalissimo  bar è piuttosto  strano .....  un quick lunch ,un' insalatona  o toast  o frites con una  Cola  sui 35  .Se poi  ci si siede in un posto alla "moda" tutto aumenta . Il giorno di Pasqua è stato veramente piacevole , perchè dopo un'accurata selezione avevamo prenotato  il brunch in un hotel in un quartiere elegante ma non turistico così, ci siamo trovate ad essere le uniche italiane  fra tante belle e chic famiglie francesi, e stato un po'come essere in casa  fra amici ....il brunch  favoloso con una mise en place  stupenda.
Nel  bistrot  di Merci per una limonata con la menta e ben due fette di dolce : una splendida torta al cioccolato  e una al lampone  e poi su a curiosare e a comprare qualche regalino .  
   Da Colette lo spazio è limitatissimo  e per vedere  gli  stand con i vestiti  si doveva ingaggiare una battaglia per conquistare  la prima fila . le Galeries Lafayette  e  le Grand Magasin Primtemps ( che proprio il 1° aprile sono diventati di proprietà del Qatar) fornitissimi  ma molto  dispersivi. Il vero piacere è stato passeggiare nel Quartier Latin o nel Marais  o Place des Vosges  e curiosare nelle  piccole botteghe e respirare sedersi in qualche caffè a Saint Germain des Pres a sorseggiare un caffè e gustare un'ottima tartre tatin  e godersi  l'aria della Parigi bohemien .
Una settimana passa in fretta  il treno per la Svizzera è già prenotato e tutto non si può  fare ...e allora  si deve tornare !






























Hediard











Four Season George  V


Cafè de la Paix
















in metro 








Tarte tatin





Merci



Merci

Merci

Merci



Merci

Galeries Lafayette








Cirque d'Hiver