venerdì 22 maggio 2015

Mamma mi fai la marmellata di fragole ?



Questa mattina qui in Friuli era proprio freddino. Mentre bevevo il mio primo  caffè, guardando  dalla finestra vedevo che le cime più alte  delle montagne delle vicine Austria e Slovenia erano innevate,allora ho pensato che  stare in casa al calduccio non era poi  un'opzione da trascurare, così ho approffittato per fare la marmellata di fragole che piace tanto a mia figlia. Le povere  fragole che avevo acquistato per una bavarese da regalare ad una amica sono finite in deliziosi  vasetti che allieteranno il mio petit dejeuner  nei mesi invernali .

La ricetta in  fondo al post  


Galliano  per  Dior





Saint Laurent





Max Mara


Giambattista Valli


Asprey London










Gripoix



Valentino

Ricetta  per  10 vasetti

1500   gr.      di  fragole mature
500     gr.      di  zucchero semolato
1                   busta di pectina 1/3
1/2                limone

Lavate le fragole , privatele del picciolo  e versalete in uno  scolapasta a sgocciolare .
Tagliate le più grosse a pezzi irregolari , le più piccoline lasciatele intere, ( a me piace molto trovare qualche frutto intero) e trasferitele il tutto in una scodella , ricopritele con lo zucchero e il contenuto  della busta di pectina  , mescolate bene e lasciatele riposare. Nel  frattempo preparate i  vasetti con i coperchi , sciacquateli  e fateli  asciugare . Mettete sul fuoco  le fragole in una pentola dai  bordi  alti, aggiungente il succo  di  mezzo  limone ( scarso) e mescolate finchè inizieranno a bollire, da quel  momento cuocete per 4 minuti, trasferite la marmellata ancora bollente nei  vasetti ,che  chiuderete con i coperchi e rovesciateli  finchè la marmellata si sarà raffreddata.

Dopo  molti esperimenti  e consulti vari  con amiche più esperte  ho deciso  che  l'utilizzo della pectina è consigliato in  quanto consente tempi di cottura molto più brevi, una drastica riduzione del quantitativo  di  zucchero , quindi la frutta mantiene le sua proprietà organolettiche, il colore rimane molto più brillante , e le calorie sono decisamento  inferiori .

martedì 19 maggio 2015

Jacquemus





"Je Mappelle Simon, jaime le bleu et le blanc le rayures les fruits Marseille et les annes 80"


Simone Porte Jacquemus il non ancora 25enne del Sud della Francia che conquista la Parigi  chic con le sue creazioni . Les Parasols de Marseille"  la collezione Spring 2015  dove le righe sono il leit motiv  della collezione :  semplici abitini  o in top che spuntano  da  deliziosi abiti bianchi,o righe che vengoni applicate come nota di contrasto;  linee pulite e semplici  quasi a richiamare un ritorno  alle origini, ai ricordi  delle  le lunghe estati dell'infanzia.  LWMH lo ha inserito nella lista ristretta per suo premio. Le sue creazioni si possono acquistare nei più noti shop online .



























giovedì 14 maggio 2015

sommersa dai porri


 

Perchè a me non piace fare la spesa ....

chi  mi conosce bene sa che questo è un rito  che eviterei molto  volentieri , così capita spesso che per rendere la cosa più veloce, mi ritrovo a comperare   frutta e verdura dello stesso tipo in quantità industriali
L'altro giorno mi sono " innamorata" dei porri ....erano belli freschi invitanti : sembravano proprio  dire :" scegli noi , scegli noi!"  e io li ho accontentati !
Nel mio delirante progetto di "riduzione peso - detox - mangio solo cose sane" considerando che mi piaccono moltissimo, ne ho comperati  tantissimi senza tenere presente lo spazio che occupano in frigo...... avevo porri dapperttutto, aprivi uno sportello qualsiasi in cucina e ne spuntava uno !
Così dopo  aver bene iniziato con sane zuppe di porro, porri lessati, porri gratinati  (il tutto tenendo in considerazione l'aspetto puramente dietetico ) ieri ho gettato la spugna ed ho sfoderato la più gustosa, calorica e guduriosa delle quiche ...e la bilancia l'ho nascosta dentro un mobiletto e per  qualche giorno non vedrà la luce del  giorno ! 

La ricetta ( come sempre) in fondo al post ...vi assicuro che è facile  !







Audrey Hepburn in Givenchy


Cavalli




Matthew Williamson





Giamba Valli


Fendi




Dries van Noten




Ricetta per sei persone                                tempo di esecuzione  2 ore                                                     

1 kg     di porri  ( circa)

Per l' appareil :
2 uova 
250 ml di panna fresca
50 gr   di parmigiano
noce moscata q.b.
sale  q.b.
pepe a piacere 

Liberate i porri dalle foglie esterne più dure  , pareggiateli tenendo la parte più bianca . Dopo averli accuratamente lavati , tagliateli a rondelle di 3/4 mm.
Metteteli a stufare in una pentola con un filo d'olio sale e un pochino di burro ( circa un cucchiaio da te , facendo attenzione a non farli dorare. Se necessario  aggiungete un pò d'acqua , devono essere cotti, asciutti ma ancora "al dente", quindi  ritirateli dal fuoco  e fateli raffreddare .Nel frattempo accendete il forno a 150°, imburrate velocemente una pirofila da forno e rivestitela con la pasta sfoglia ( io ho utilizzato una pronta) e in una terrina preparate l'appareil : versate la panna , le uova intere , il formaggio grana , con una frusta amagamate il tutto, aggiungete  una spolverata di noce moscata e se vi piace una di pepe nero . alla fine aggiungete i porri che nel frattempo si saranno  raffreddati, regolate il sale ,mescolate  e versate l'impasto nella pirofila con la pasta sfoglia ,
Mettete nel forno che  porterete a 170,°  fate cuocere per 35 minuti .
Fate raffreddare un pochino prima di  tagliare le porzioni , sarà più facile .

martedì 5 maggio 2015

"Amore ritorna ...i sambuchi sono in fiore "

            

    LO  SCIROPPO AI FIORI  DI  SAMBUCO



La raccolta dei fiori di sambuco  è una  tradizione molto radicata in Alto Adice e in  tutti i Paesi del  Nord  . Questo è   uno dei miei "riti" primaverili ai quali non riesco a  rinunciare  . In questo periodo la mia cucina si trasforma in un piccolo laboratorio dove mi diverto a preparare lo sciroppo di fiori di sambuco, che rinfrescherà le mie giornate estive o  servirà da base per un ottimo  sorbetto.
Lo preparate anche voi o lo comperate all'Ikea ?


The harvest of the flower of elder is a very anciaent tradition in Alto Adige and in all the countries in the North Europe. In Spring  this is for me a "must" which I can't give up.
In these days my kitchen turns into a laboratory, where  I have a good time in doing the 
syrup of elder's flowers that will refresh my summer day, or as a base for a delicious  sherbet.
Did you ever tryied to do it ?' You  find it ready to drink  to  Ikea .....

La ricetta in fondo al post





Pinterest




"la mia produzione"






Burberry prosum







Saint Laurent



Il Parco del  Cormor  di udine


Muzungu  Sisters


Aureliè Bidermann





Norma Kamali





La ricetta di Frau Dietlinde dell' Alto Adige

30          fiori di  sambuco
3 lt         di  acqua bollita e fatta raffreddare 
2 kg       di zucchero  semolato ( la ricetta originale ne prevede 3, ma risulta veramente troppo dolce )
70/80 gr di acido citrico
Questa ricetta non prevede l'utilizzo del limone durante il tempo di infusione . ( qualcuno lo usa in aggiunta o in sostituzione dell'acido citrico)

Raccogliete i fiori di sambuco facendo attenzione  che siano belli freschi e non troppo avanti con la fioritura ( il polline non deve cadere )  Dopo averli velocemente lavati, metteteli a bagno per 24 ore in un recipinente con   3 litri d'acqua fredda precedentemente bollita . Filtrate con l'apposita carta che si acquista in farmacia , o con uno strofinaccio con la trama molto fitta .Al liquido filtrato aggiungete lo zucchero e l'acido citrico e lasciate riposare per altre 12 ore.
Filtrate ed imbottigliate .
Per assicurarmi una migliore conservazione ho provato a sterilizzare  le bottiglie, ma lo sciroppo cambia sapore e a me proprio non piace .Ho risolto il problema acquistando sacchettini per il ghiaccio  ( quelli  monoporzione  dove si le sfere di ghiaccio sono separate una dall'altra)  o  piccoli contenitori in plastica che metterete in congelatore e utilizzerete al bisogno .  
Diluite lo sciroppo con acqua fresca naturale o leggermente gasata e decorate con foglie di menta o  fette di limone .

Naturalmente i fiori vanno  raccolti  in zone lontane da inquinamento e quando li mettete a bagno l'acqua va conservata in un luogo fresco ( meglio in frigo).